Category: Press

Opera Click

Tamerlano è interpretato dal contraltista americano Bejun Mehta. Non temo smentita presentandolo come uno dei più grandi cantanti al mondo. Ascoltarlo e vederlo in scena è un piacere che andrebbe ripetuto periodicamente. Ha cantato sempre sul fiato, con intonazione perfetta, messe di voce fulminee e precise, stile impeccabile. – Opera Click

Financial Times

[…] countertenor Bejun Mehta delivers a suave but threatening reading of Tamerlano in a piercing tone. – Financial Times

La Stampa

Fra Franco Fagioli, che fa Andronico, e Bejun Mehta, Tamerlano, è un duello di voci bianche molto eccitante: “castrati contro” come nelle sfide settecentesche più spericolate (Mehta ficca nell’opera anche una sua aria di baule con un obbligato di tromba. Ma almeno è sempre Händel, «Amadigi»). I due non sono replicanti, comunque. Fagioli è più esteso, più lirico e più virtuoso. Mehta ha un timbro più bello e un volume maggiore. Il primo è più vocalista, il secondo più interprete. In ogni caso, bravissimi entrambi. – 
La Stampa

Il Giornale della Musica

“Bejun Mehta (Tamerlano dal timbro dolcissimo, che per fortuna con Stalin ha poco a che fare)” – Il Giornale della Musica

Bachtrack

“Bejun Mehta was a mischievous Tamerlano who expresses himself with vocal flourishments in the part that was originally intended for the castrato Andrea Pacini. He could even flaunt an aria from Handel’s Amadigi, “Sento la gioa” (I Feel the Joy) to let us enjoy the purity of his voice. ” – Bachtrack

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *